venerdì 3 luglio 2009

Luci e ombre...

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.

E' la nostra luce
non la nostra ombra,
a spaventarci di più.


Ci domandiamo:

"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?"

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

...
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
...
Non solo in alcuni di noi:
è IN OGNUNO DI NOI.

E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo delle nostre paure,

la nostra presenza,

automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

5 commenti:

radha ha detto...

...in fondo basterebbe capire come funziona l'altalena che ci piace tanto quando siamo piccoli...
perchè da grandi oscilliamo lo stesso ma non ci divertiamo più molto...io non posso che sorridere e stare in pace quando ricordo che chi si mette in viaggio non può CHE arrivare....

Stefi ha detto...

Accidenti a voi! sì, a voi: ad una e ad una due! mh!
ogni volta tempeste facciamo qui! andiamo piano, andiamo piano! che io c'ho il cuore deboluccio! ahah ;)

però, sai, qui c'ho visto te: ritratto di pastelli e cera di janas! tratti scuri e tratti marcati, tratti che scivolano sul foglio e quasi si confondono di colore..
ma sei tu!
sei brillantemente tu!..ti ci vedo proprio, lì..sei tu!

JANAS ha detto...

Radha... già ..da qualche parte si arriva sempre!! ;) e se non piace si può sempre ripartire!!

Stefi...rallentiamo?...ok..tra un po rallento necessariamente!! ;) un abbraccio!

marco ha detto...

IL tuo Blog è una ME-RA-VI-GLIA!!!!

(Non entrerai nel regno dei cieli finchè non saprai vedere il mondo con gli occhi di un bambino)

By MARCo

JANAS ha detto...

grazie Marco :D..sai che ho una foto, scattata ad Orgosolo, in cui in un murales dell'ingresso di una scuola materna,campeggia questa frase..