mercoledì 25 gennaio 2017

Migrante


Ho lasciato la casa per tutte le case del mondo e in nessuna mi
sono fermata (..)
(...)
Sono migrante, migro nei giorni e verso gli altrove, ogni luogo
persino quello già visitato in passato, si mostra
diverso e uguale.

Alcune cose vi mutano impercettibili al nostro sguardo, altre
invece in modo evidente da lasciarti perplessa.
A volte, anzi spesso, sono gli uomini:
costruiscono di qua distruggono di là, mutano paesaggi.
Sono viandante anche di me stessa, anche in me mutano, umori,
paesaggi, pensieri e idee, a volte sono vento a volte sono
quiete.
Foglia danzante o esausta, o appesa ad un albero finché
albero, io o vento, non fanno mollare la presa.
Aggiorno il mio libro di bordo come posso: correggo rotte,
rilevo scogli sfuggiti alle mappe.
Ogni approdo è arrivo temporaneo e promessa di una nuova partenza.
Giuljanas

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