Qualcosa come due cose che si toccano - gli occhi e l'immagine -

uno sguardo che non prende ma riceve, nel silenzio più assoluto della mente, l'unico sguardo che davvero ci potrebbe salvare - vergine di qualsiasi domanda, ancora non sfregiato dal vizio del sapere -
sola innocenza che potrebbe prevenire le ferite delle cose
quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire, vedere, sentire,
perché sarebbe nulla di più che un meraviglioso stare davanti, noi e le cose, e negli occhi ricevere il mondo - ricevere - senza domande, perfino senza meraviglia
ricevere, solo, ricevere, negli occhi , il mondo.Alessandro Baricco
Ma io non sono capace di fare tutto questo ...
perché ho perso l'innocenza e non c'è più niente che possa prevenire le ferite delle cose quando da fuori entrano nel cerchio del nostro sentire, vedere, sentire!
Dannazione! ...è che mi lascio coinvolgere!
Ma come si fa Alessandro Baricco? come si fa? eh?
senza meraviglia poi....!
Insegnami il barbatrucco...!!
Mi serve giusto per mettere apposto due o tre cosette...
una o due ferite...
riaccendere qualche stella,
dire che so: "non ti crucciare amico mio, per una stella che si è spenta, altre a mille a mille splendono nel cielo,
...e poi ho imparato a trovarle altrove, riflesse nel mare o nelle goccia di rugiada, su petali di rosa!
...non ti crucciare, sai che un'amica mi ha rivelato che, vittima e carnefice infondo si rassomigliano?... e a volte forse sono la stessa identica cosa!
E tu non sei ne meglio ne peggio di me... e io non sono ne meglio ne peggio di te... e non c'è infondo nessuna vittima e nessun carnefice!
Richiudiamo quella porta, se era quella che intendevi aprire pur lasciando tutto in penombra... anzi guarda,
in punta di piedi vado e l'accosto io,
piano piano...
la mia rimane sempre aperta per te...
p.s. perchè ti credo quando scrivi :" ho risposto ieri in una lettera ad amici ai quali ho spento molte stelle senza volerlo!"
e infondo mi dispiace ...sapere che ti dispiace!